31/10/14

STONEHEARST ASYLUM

Un film di BRAD ANDERSON. Con Kate Beckinsale, Michael Caine, Jim Sturgess, Ben Kingsley. THRILLER, USA 2014.
Trailer

Presentato in anteprima alla recente Festa del Cinema di Roma, STONEHEARST ASYLUM l’ultimo film del regista Brad Anderson (autore fra gli altri de “L’uomo senza sonno” con il premio Oscar Christian Bale) porta nuovamente al cinema il genio e l’opera dello scrittore Edgar Allan Poe. Lungi però dal volerne pedissequamente imitare stile e atmosfere, questo lungometraggio “liberamente ispirato” al racconto Il sistema del dott. Catrame e del prof. Piuma, riesce ad ogni modo a tradurre per immagini quel mondo gotico e inserirsi nei meandri grotteschi caratteristici dell’opera di Poe. Ambientato alla vigilia del capodanno nel 1899 a cavallo con il nuovo secolo, l’opera di Anderson si svolge all’interno di un manicomio (da cui il titolo del film), narrando le vicende di un medico fresco di laurea oxfordiana in psichiatria, chiamato a svolgere il suo battesimo del fuoco in questa struttura che appare sin da subito atipica, e non solo per via dei suoi ospiti. A dirigere l’istituto v’è, infatti, l’eccentrico e misterioso Dott. Silas Lamb (interpretato da un ottimo Ben Kingsley) il cui approccio alla cura delle malattie mentali, teso più all’accondiscendenza che al rigido protocollo, desta ben più d’una perplessità nel giovane medico, il dott. Edward Newgate (i cui panni veste il giovane e brillante Jim Sturgess, visto di recente nell’ultima fatica di Giuseppe Tornatore, “La migliore offerta”).

Giovanni Veronesi al Cineforum Seraphicum



Manca solo una settimana all’inizio della nuova stagione del Cineforum. Venerdì 7 e sabato 8 novembre verrà proiettato il film “L’ultima ruota del carro”. Cominciamo subito con una buona notizia: al dibattito di sabato 8 sarà presente il regista Giovanni Veronesi. 

Definito “il regista ragazzino”, di origini toscane (Prato) lavora con Francesco Nuti, Leonardo Pieraccioni e Massimo Ceccherini. È lo sceneggiatore di I laureati (1995), Il ciclone (1996) per il quale vince il Nastro d'Argento per la migliore sceneggiatura , Fuochi d'artificio (1997) e tantissimi altri film.

È il regista di Viola bacia tutti (1998), Il mio West (1998), di Manuale d’amore (1,2,3), e Italians con Sergio Castellitto, Carlo Verdone e Riccardo Scamarcio. “Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso” è stato un film molto apprezzato qualche anno fa anche nel nostro Cineforum.

14/10/14

Rassegna 2014-2015

Finalmente anche sul blog, la progra­mmazione del Cine­forum Seraphicum. La rassegna del 2014-2015 è decisa­mente una delle più inte­ressanti degli ultimi anni. Nella scelta dei film ci hanno aiutato i consigli degli abbo­nati, i critici cinema­tografici che colla­borano con noi, ma sopra­ttutto un anno di grande cinema. Sono diversi i film italiani della rassegna e come spesso ci richiedete, abbia­mo scelto titoli che unissero alla rifles­sione su temi di spessore anche la godi­bilità della fruizione.

24/09/14

Il Cineforum nella città di Fellini per il Festival Francescano

La stagione 2014/15 del Cineforum Seraphicum inizia con una trasferta a Rimini, città natale di Federico Fellini. Non esattamente per visitare i luoghi "felliniani" (piccolo lapsus che anticipa una delle iniziative della prossima stagione, ops!), ma per partecipare alla sesta edizione del Festival Francescano (26 -28 settembre).

Il Festival Fran­cescano è una mani­festa­zione culturale tras­versale che propone con­ferenze, spettacoli, cinema, arte, incontri, dialogo... Il tema - Liberi nella gioia -  e ognuna delle atti­vità proposte mirano a coniu­gare la sensi­bilità, crea­tività e spiri­tualità fran­cescane con l’attualità. «Tutti saranno coin­volti: gli studenti con pro­getti didat­tici mirati, le fami­glie con un intra­tte­nimento pensato apposta per loro, i giovani con gli spetta­coli musicali».

17/09/14

Cineforum: in mostra le tracce di un cammino

Per festeggiare i cinquant’anni di atti­vità, che ne fanno il più longevo cine­forum di Roma ancora attivo, il Cineforum Sera­phicum ha allestito una mostra perma­nente (visitabile dal 16 marzo) dal titolo “Tracce di un cammino. La storia del Cineforum in un’esposizione”. 
Si parte da un proiettore dei primi del ‘900, capace di spri­gionare tutto il fascino di una tecno­logia desi­derosa di creare emozioni, sino al primo proiettore utili­zzato dal fonda­tore fra Faustino Ossanna e dal quale sono passate le pelli­cole di Pier Paolo Pasolini e di Roberto Rossellini, primi ospiti del Cine­forum Sera­phicum, non solo con i loro film ma anche attra­verso la presenza in sala.