16/12/14

OSPITI: sabato 20 dicembre il critico FEDERICO PONTIGGIA

Federico Pontiggia (1978), laureato in Storia e critica del cinema all’Università di Torino (110/110 e lode), con una tesi sul cinema di Abel Ferrara, è giornalista e critico cinematografico.
E’ redattore della Rivista del Cinematografo e del sito Internet www.cinematografo.it, editi dalla Fondazione Ente dello Spettacolo.
E’ giornalista e critico cinematografico per Il Fatto Quotidiano, Rolling Stone Italia, Micromega.
Collabora, tra gli altri, con Adnkronos e Vivilcinema.
E’ autore e conduttore per Rai Movie di Cinemag e Cine Talk.
Ha tenuto lezioni all’Università “La Sapienza” e la LUISS Guido Carli, nonché in altri atenei italiani.
Tra le sue pubblicazioni: La grande abbuffata (con L. Giorgioni e M. Ronconi , 2001), Abel Ferrara, il cattivo tenente (2004); “Le radici cattoliche nel cinema italo-americano” in R. Eugeni e D.E. Viganò (a cura di), Attraverso lo schermo (2006).
Vive e lavora a Roma.

15/12/14

19-20 dicembre: FATHER AND SON

Un film di HIROKAZU KORE-EDA


Nonomiya Ryota è un professionista di successo, un uomo che lavora sodo ed è abituato a vincere. Un giorno, lui e la moglie Midori ricevono una chiamata dall'ospedale di provincia dove sei anni prima è nato loro figlio, Keita, e vengono a sapere che sono stati vittima di uno scambio di neonati. Il piccolo Keita è in realtà il figlio biologico di un'altra coppia, che sta crescendo il loro vero figlio, insieme a due fratellini, in condizioni sociali più disagiate e con uno stile di vita molto differente. Ryota si trova di fronte alla necessità di una decisione terribile: scegliere il figlio naturale o il bambino che ha cresciuto e amato per sei anni? 

06/12/14

05/12/14

OSPITI: sabato 6 dicembre il critico cinematografico ENRICO MAGRELLI

Enrico Magrelli, sarà il nostro ospite di domani, dopo la proiezione del film "Il capitale umano" di Carlo Virzì. Viene giustamente considerato il più bravo tra i critici cinematografici italiani. Chi meglio di lui potrà aiutarci a riflettere sul film che quest'anno rappresenta l'Italia alla corsa per gli Oscar 2015?

È, dalla prima puntata del 1994, uno degli autori e conduttori del programma quotidiano di Radiotre Rai "Hollywood Party". È vicedirettore del BIF&ST (Bari International Film &Tv Festival). Dirige con Marco Bellocchio il Bobbio Film Festival. Dal 2007 al 2013 ha fatto parte della commissione del Ministero dei Beni Culturali per il finanziamento dei film riconosciuti di interesse culturale. Dal 2004 al 2011 ha fatto parte della Commissione di Selezione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

03/12/14

VISTI PER VOI: STORIE PAZZESCHE


Giudizio: da vedere e rivedere, soprattutto dopo una giornata di sciopero dei mezzi pubblici.

Certo se dovessimo valutare l’ultimo film di Damiàn Szifron “Storie pazzesche” (in uscita l’11 dicembre in tutte le sale italiane e prodotto da Pedro Almodòvar) da un punto di vista strettamente etico, beh ci sarebbe molto da discutere, eppure all’anteprima del film di questa sera al cinema “Quattro Fontane” di Roma, la gente applaudiva durante la proiezione e rideva a non finire.

Il film è campione di incassi in Argentina, non solo della stagione, ma dell'intera storia del cinema argentino. Proiettato da agosto in tutti i cinema, non smette di essere programmato. Storie pazzesche rappresenterà l'Argentina nella corsa al prossimo premio Oscar ed è motivo di orgoglio nazionale.

“Per rispetto delle vicende e dei personaggi, si prega di ridere con moderazione”: si legge sotto il titolo del film, nella locandina. Di moderazione però ce n’era poca, sia nelle risate sia nel film. Eccessivo in ogni suo aspetto. Anzi, in queste storie quotidiane, dopo il primo episodio, capita la struttura della narrazione, si spasimava per la manifestazione dell’eccesso. Ad essere rappresentate le nostre piccole e grandi ingiustizie quotidiane, i bocconi più o meno amari che ogni giorno dobbiamo deglutire e che restano indigesti.

01/12/14

5-6 dicempre: IL CAPITALE UMANO


di PAOLO VIRZI'
trailer

Di scena le velleità di un oscuro e pavido immobiliarista della Brianza, Dino Ossola (Fabrizio Bentivoglio), che sogna di fare il salto nel mondo della finanza. Padre di una figlia, Serena (Matilde Gioli), e con una fedele compagna psicologa (Valeria Golino) in attesa di due gemelli, l’uomo non manca di indebitarsi quando si ritrova amico di un famoso e straricco finanziere come Giovanni Bernaschi (un freddo e spietato Fabrizio Gifuni). Ma poi un misterioso incidente, in una notte gelida alla vigilia delle feste di Natale, complica tutto e fa emergere la miseria di un’Italia senza valori e dignità dove conta solo il denaro.

Tra gli interpreti: Valeria Bruni Tedeschi nei panni della moglie di Bernaschi, ex attrice senza talento e ora svampita signora con velleità da mecenate, e Luigi Lo Cascio, professore meridionale, tutto entusiasmo e piccineria. Un uomo pronto a mettere in campo la sua ostentata cultura al seguito di un progetto della bella moglie di Bernaschi. Insomma, un film forte, pieno di dramma, realtà e dark humour che racconta di un’Italia cialtrona, di finanzieri truffaldini e gente “piccola-piccola” che ha voglia di fare i soldi, costi quel che costi.

(recensione tratta da www.lastampa.it)