17/05/14

► Il Seraphicum e il suo Cineforum a TG1 Dialogo
nella rubrica RAI curata dal giornalista Roberto Olla.
Sabato 10 maggio alle 8.20 le immagini e l'intervista al direttore fra Rimoli

Sabato mattina (10 maggio 2014) su Rai Uno nella rubrica Tg1 Dialogo, in onda alle ore 8.20, si parlerà del Seraphicum. La rubrica, a cura del giornalista Roberto Olla e con il commento di padre Enzo Fortunato, racconterà i cinquanta anni del Cineforum Seraphicum e “Tracce di un cammino. La storia del Cineforum in un’esposizione”, la mostra permanente inaugurata a marzo.

Le telecamere della Rai, aggirandosi tra pizze di latta nelle quali sono conservate ancora le vecchie pellicole, tra i libretti delle cinquanta stagioni, tra i vecchi proiettori e le storiche locandine dei film in cartellone, hanno raccolto la testimonianza di fra Emanuele Rimoli, oggi direttore dello storico Cineforum, il primo di Roma ancora in attività e sempre capace di proporre un ricco programma. Basti pensare che quest'anno, per il cinquantenario, oltre alla tradizionale programmazione del week end ne è stata proposta una di film storici su Roma e una con pellicole dedicate ai bambini.

Nel corso delle riprese sono state evidenziate le peculiarità del Cineforum coraggiosamente voluto, nel 1964, dai frati minori conventuali e in particolare dal fondatore fra Faustino Ossanna che invitò, tra i primi ospiti, Pier Paolo Pasolini e Roberto Rossellini, per proiettare i loro film e dare vita a stimolanti dibattiti.

Nella rubrica si parlerà anche dello spettacolo "Andò in onda al cinema" di Edoardo Zaccagnini, messo in scena nell'auditorium del Seraphicum lo scorso 16 marzo. Un appassionante viaggio attraverso i sessanta anni della televisione proposti attraverso il racconto che ne ha fatto il cinema.

12/05/14

► Una rassegna su Gesù per il nuovo Cineforum
"Venite e vedrete"
alla parrocchia S. Bernardo di Chiaravalle (Centocelle)
- un ciclo di film sulla vita di Gesù (sei incontri)

Il fascino del cinema conquista San Bernardo da Chiaravalle. La comunità di via degli Olivi (zona Centocelle) “si regala” infatti il cineforum “Venite e vedrete”, un’iniziativa fortemente voluta dal parroco don Fabio Pieroni. Il taglio del nastro venerdì 16 maggio 2014 con un ciclo di film sulla vita di Gesù che intratterrà il pubblico per sei incontri, ogni venerdì, fino al 20 giugno, fornendo una panoramica delle principali opere cinematografiche sulla figura del Cristo.

Il format prevede un’agile presentazione del film, con l’obiettivo di fornire al pubblico le essenziali chiavi ermeneutiche, tecniche e contenutistiche, per una corretta lettura. A seguire la proiezione non integrale, ma selettiva delle scene più significative, che lascerà spazio agli interventi del pubblico, moderati dallo staff di “Venite e vedrete”.

La rassegna, a ingresso libero, sarà aperta venerdì 16 maggio alle ore 20,10, nel Teatro parrocchiale, dalla pellicola di Alessandro D’Alatri “I Giardini dell’Eden”, un’audace ricognizione degli anni di apprendistato di "Yehoshua Ben Josef", prima dell’inizio della sua vita pubblica. A seguire: “The Passion” di Mel Gibson (23 maggio); “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini (30 maggio); “L’ultima tentazione di Cristo” di Martin Scorsese (6 giugno); “Jesus Christ Superstar” di Norman Jewison (13 giugno); “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli (20 giugno).

11/05/14

► Cineforum: in mostra le tracce di un cammino
(dal mensile "San Bonaventura informa", marzo 2014)

Per festeggiare i cinquant’anni di atti­vità, che ne fanno il più longevo cine­forum di Roma ancora attivo, il Cineforum Sera­phicum ha allestito una mostra perma­nente (visitabile dal 16 marzo) dal titolo “Tracce di un cammino. La storia del Cineforum in un’esposizione”. Si parte da un proiettore dei primi del ‘900, capace di spri­gionare tutto il fascino di una tecno­logia desi­derosa di creare emozioni, sino al primo proiettore utili­zzato dal fonda­tore fra Faustino Ossanna e dal quale sono passate le pelli­cole di Pier Paolo Pasolini e di Roberto Rossellini, primi ospiti del Cine­forum Sera­phicum, non solo con i loro film ma anche attra­verso la presenza in sala.


L’affasci­nante storia di questi cinquant’anni si dipana attra­verso le vecchie “pizze” di latta contenenti le pellicole, i libretti annuali ripro­dotti a grande scala e le locandine dei vecchi film proiettati. Un lungo percorso sempre animato dalla volontà di comprendere a fondo la realtà, anche attraverso il cinema, con il desiderio di ampliare le proprie cono­scenze senza pre­giudizi. Lo stesso spirito che anima il Cine­forum di oggi, diretto da fra Emanuele Rimoli, e che si arri­cchisce di questo viaggio nel passato, per assistere con una maggiore consa­pevo­lezza alle proiezioni di oggi, nel grande audi­torium recente­mente oggetto di migliorie, per ono­rare i 50 anni di atti­vità.

09/05/14

► Ieri e oggi di Cineforum Seraphicum su RomaSette

«Scoprire nel sacro il profano e nell’apparente profano il sacro. Per questo ho voluto Pier Paolo Pasolini tra i primi protagonisti del cineforum della mia parrocchia». A parlare è padre Faustino Ossanna, 93 anni, primo sacerdote nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, all’Eur, nella metà degli anni ‘60 e “creatore” di uno dei primi cineforum della città, quello del Seraphicum, che quest’anno compie 50 anni.



Nata nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, l'iniziativa vide tra i suoi primi ospiti Pier Paolo Pasolini con il suo "Il Vangelo secondo Matteo". «Nei film, un punto di incontro tra chi credeva e chi no» (...). Nella stagione 2013-2014 oltre ai 22 titoli in programma, ha ideato il “Cineformiamoci”: sette proiezioni destinate ai bambini tra i 6 e gli 8 anni, oltre a un’intera rassegna dedicata alla città di Roma.   Tutto il testo su RomaSette...

07/05/14

► Ando' in onda in TV (domenica 16 marzo 2014)

Di televisione si è parlato e si parla tanto, spesso la si critica aspra­mente, di sicuro non è mai stata oggetto di una lettura tanto parti­colare come quella proposta da Edoardo Zaccagnini nello spettacolo “Andò in onda al cinema”, in programma dome­nica 16 marzo alle ore 17 all’audi­torium del Seraphicum, nell’ambito della progra­mmazione stagionale del Cine­forum dei Frati minori conventuali. Due ore intense e divertenti capaci di far ricordare, far cono­scere ai più giovani e soprattutto far pensare a quello che era ed è il nostro Paese, a come ne è specchio la tv e, soprattutto, a come l’ha raccon­tata il cinema nel corso di questi sei decenni, attra­verso pellicole che esse stesse hanno fatto storia.

Proprio questa è l’intelligente chiave di lettura pro­posta da Zaccagnini, studioso del cinema ita­liano: due ore di sequenze cine­mato­grafiche - alter­nate dalle voci narranti e da stacchi musi­cali con motivi sempre legati alla tv - che consen­tono di leggere la storia della tele­visione, e quindi la nostra storia, attra­verso le pellicole cinematografiche.

L’appassio­nante viaggio tra cinema, tele­visione e bel Paese, proporrà il racconto cine­mato­grafico di programmi come Il Musichiere, Lascia o raddoppia, il Festi­val di Sanremo, lo sbarco sulla luna, passando per la rivo­luzione apportata dalle emittenti private negli anni ‘80, le fiction, i reality show, ma anche la politica e il suo adegua­mento ai nuovi format televisivi, l’evento traumatico del delitto Moro, lo sport con la vittoria ai mondiali del 1982 e tanti altri momenti significativi. La scelta del Cine­forum Sera­phicum di inserire nel proprio cartellone stagio­nale questo appunta­mento è dettata dallo spirito che ha sempre animato questa asso­ciazione culturale, giunta al cin­quan­tesimo anno ininterrotto di atti­vità che ne fa il più longevo cine­forum di Roma ancora attivo.

“Il Cineforum - spiega il direttore fra Emanuele Rimoli - è nato dal desi­derio di utilizzare le pro­duzioni cinema­tografiche per com­prendere la realtà, racco­gliendone sfide e solle­citazioni. In fin dei conti anche la tele­visione è uno stru­mento di rappre­sentazione della realtà e questo spetta­colo non vuole creare un divario tra i due, bensì leggere l’una attra­verso l’altro. Una vera e propria inizia­tiva di promozione culturale che intendiamo rendere accessi­bile a tutti, anche alle famiglie al com­pleto. Per questo abbiamo deciso di proporre lo spetta­colo con un costo del biglietto di soli 5 euro, per favorire una maggiore fruizione e condivisione, anche inter­gene­razionale”.

In occasione dello spettacolo, sarà inaugu­rata la mostra permanente “Tracce di un cammino. La storia del Cineforum in un’espo­sizione”. Si parte da un proiet­tore dei primi del ‘900, capace di sprigio­nare tutto il fascino di una tecnologia desi­derosa di creare emozioni, sino al primo proiettore utili­zzato dal fondatore fra Faustino Ossanna e dal quale sono passate le pellicole di Pier Paolo Pasolini e di Roberto Rossellini, primi ospiti del Cineforum Seraphicum, non solo con i loro film ma anche attra­verso la presenza in sala. L’affa­scinante storia di questi cinquant’anni si dipana attra­verso le vecchie “pizze” di latta conte­nenti le pellicole, i libretti annuali ripro­dotti a grande scala e le locan­dine dei vecchi film proiettati.