20/11/14

SABATO 22 NOVEMBRE: Sydney Sibilia ospite al Cineforum Seraphicum

Sydney Sibilia è un regista di strada, un sapiente senza scuole, uno zazzeruto naïf ma in grazia di Dio, la rivelazione del cinema italiano. Simpatico autodidatta, Sydney è ancora un sorridente ‘fuori posto’che si sente anonimo, teme i premi e gli elogi di nicchia.

Giovane trentaduenne bighellone e ciondolone Sydney si racconta così: “niente accademia di cinematografia”, “un anno perso in Giurisprudenza”, “maturità allo scientifico Francesco Severi perché era il più vicino a casa”, lettura preferita “il Magellano di Stephen Zweig perché è un libro da urlo”. Impegnato? “Per carità”. Satira sociale? “Non ci ho mai pensato”. Allievo di Germi, Monicelli e Risi? “I miei referenti sono ‘Ritorno al futuro’, ‘Karate Kid’, ‘Robocop’”.
Eppure ‘Smetto quando voglio’, quasi quattro milioni al botteghino, è stato giustamente paragonato a ‘Divorzio all’italiana’,‘Il Sorpasso’ e ‘I soliti ignoti’. “Lo so, mi lusinga e mi imbarazza”. Il film è piaciuto ai professori che vi hanno visto un’allegra ma sapiente corbellatura dell’università più corrotta d’Europa e ha fatto ridere gli intellettuali la parodia dell’eloquio d’accademia, non più latinorum ma latinissimum: “Mi sono divertito, ma non sapevo di fare satira, non sapevo di raccontare l’Italia, pensavo di realizzare un piccolo film tra amici.
Sydney, che ha fatto l’animatore turistico a Palinuro e il barista a Londra, ha già lavorato con la pubblicità: “Allora stavo nella Just People di Milano e organizzavo i tour promozionali”. Poi ha girato due corti, “che sono stati premiati”. E infine l’opera prima “che è nata quando ho letto su repubblica che alcuni netturbini di Roma non solo erano laureati, ma avevano preso pure il master. Abbiamo dunque immaginato un gruppo di amici superlaureati ma senza lavoro che, per disperazione, sintetizzano di notte nei laboratori della facoltà di chimica della Sapienza a Roma una droga che è terribile ma non è illegale solo perché non fa parte dall’elenco diffuso dal ministero della Sanità. La banda dei laureati spacciatori, dei ricercatori ricercati si muove a Roma ma la tecnica è quella del film d’azione americano”.

VIDEO OSPITI: Franco Olearo (The Butler)

Guarda il video
Ecco a voi il video dell'intervento di Franco Olearo (sabato 15 novembre) sul film "The Butler - Un maggiordomo in Casa bianca"
Dopo una carrellata storica sulle ultime produzioni cinematografiche americane che trattano il tema del razzismo, Olearo parla di dignità dell'uomo e del lavoro, e invita a un sano discernimento sulle posizioni da assumere contro ogni discriminazione.

18/11/14

21-22 novembre: Smetto quando voglio

Un film di SYDNEY SIBILIA

Pietro Zinni ha trentasette anni, fa il ricercatore ed è un genio. Ma questo non è sufficiente. Arrivano i tagli all'università e viene licenziato.
Cosa può fare per sopravvivere un nerd che nella vita ha sempre e solo studiato?

L'idea è drammaticamente semplice: mettere insieme una banda criminale come non se ne sono mai viste. Recluta i migliori tra i suoi ex colleghi, che nonostante le competenze vivono ormai tutti ai margini della società, facendo chi il benzinaio, chi il lavapiatti, chi il giocatore di poker.

14/11/14

Franco Olearo ospite al Cineforum Seraphicum

Domani, sabato 15 novembre 2014, avremo come ospite Franco Olearo, critico cinematografico e Segretario generale della Fondazione Perseus. La Fondazione Perseus è nata nel 1989, il fine è promuovere una comunicazione che valorizzi le tematiche relative alla persona e la famiglia e rivolge le sue attività ai professionisti della comunicazione (specialmente ai giovani). La collaborazione, iniziata nel 1999, con l'Università del Sacro Cuore di Milano ha portato alla costituzione di un Master Universitario di primo livello in "Scrittura e produzione per la Fiction e il Cinema" che dall'anno 2000 sta formando nuove leve di sceneggiatori e produttori.
La Fondazione sostiene "Family Cinema e tv" (www.familycinematv.it), rivista internet di cui Franco Olearo è redattore/editore, un sito molto interessante per la cura con cui analizza i film, forse il migliore per l'attenzione all'etica, ai valori e ai disvalori che ogni film promuove.
Franco Olearo è anche membro della Commisione di Revisione Cinematografica del Ministero per i beni e le attività culturali.

VIDEO OSPITI: Giovanni Veronesi ed Ernesto Fioretti


Ecco il video dell'incontro con Giovanni Veronesi di sabato 8 novembre 2014 a seguito del film "L'ultima ruota del carro".  Un intervento che molti hanno definito "Lo spettacolo nello spettacolo". Insieme al regista, Ernesto Fioretti: la sua vita "straordinaria" ha ispirato il film. Nel video gli ospiti raccontano come si sono conosciuti, ripercorrono le vicende raccontate nel film e riflettono sulla società e sull'arte.


13/11/14

14-15 novembre: THE BUTLER

Un film di LEE DANIELS
Trailer

Dopo aver visto morire suo padre in un campo di cotone del Sud, Cecil Gaines (Forest Withtaker) impara a fare il domestico. La sua bravura e la sua discrezione lo porteranno prima ad un lavoro in un lussuoso hotel di Washington e poi a diventare uno dei maggiordomi del presidente degli Stati Uniti. Il suo lungo soggiorno alla Casa Bianca procede di pari passo con le vicende della sua famiglia, in particolare del figlio Louis, che si unisce alla battaglia per i diritti civili dergli afroamericani. Il film racconta la tenacia e la determinazione di un uomo, la nascita di una nazione e la forza della famiglia. Attraverso lo sguardo e le emozioni di Cecil Gaines si ripercorrono gli eventi e i cambiamenti della scena socio-politica americana: dall’assassinio di John F. Kennedy e di Martin Luther King, ai movimenti dei Freedom Riders e delle Black Panther, dalla Guerra del Vietnam allo scandalo del Watergate.